Giocare su Palmare
Il termine Palmare è la forma abbreviata di Computer Palmare cioè di un elaboratore di dati di dimensioni così piccole da poter essere tenuto nel palmo di una mano. In inglese viene chiamato con l’acronimo PDA che significa Personal Digital Assistant. Il primo palmare a fare il suo ingresso sul mercato fu quello lanciato nel 1993 da Apple, ma non fu un immediato successo seppur fosse un apparecchio dalle qualità tecnologiche incredibilmente avanzate per l’epoca.
In generale un dispositivo palmare è in grado di collegarsi con un qualsiasi PC e di consentire la sincronizzazione ed il trasferimento dei dati. Possiede inoltre tecnologie Bluetooth, porta infrarossi e USB per connettersi ad altre periferiche. Con un palmare è inoltre possibile gestire documenti, fogli di calcolo, posta elettronica, ascolta file Mp3, divertirsi con videogiochi, etc…
Le differenze con un normale computer sono ovvie: la ridotta dimensione di un palmare ne consente la facile trasportabilità a scapito di naturali limitazioni nel processore e nella memoria (anche se ormai i modelli sul mercato possono avere capacità che vanno da 32 MB ad alcuni gigabyte). Molti palmari inoltre non sono dotati di una vera e propria tastiera, quanto piuttosto di uno schermo con il quale si interagisce attraverso una piccola stilo. Alcuni palmari sono in grado di riconoscere la scrittura a mano o sono dotati di una tecnologia per il riconoscimento dei comandi vocali.
Una delle funzioni che hanno determinato il successo dei palmari era la possibilità di archiviare una notevole quantità di numeri di telefono e di indirizzi, costituendo un’agenda insostituibile soprattutto per chi lo utilizza per lavoro. Quando hanno fatto la loro comparsa sul mercato i palmari erano semplicemente dei computer di piccole dimensioni, ora invece i nuovi modelli si avvicinano sempre di più agli smartphone includendo anche le funzionalità dei telefoni cellulari. Ad oggi infatti la distinzione tra palmari e smartphone diventa sempre più difficile e confusa.
Lo schermo di un palmare di solito occupa l’80% della dimensione dell’apparecchio, e può essere in bianco e nero (ormai quasi difficili da trovare ma di certo più economici) oppure a colori. Ovviamente uno schermo a colori è una caratteristica fondamentale se si desidera sfruttare al massimo tutte le potenzialità multimediali (foto, filmati, GPS, etc…). Per quanto riguarda il processore, ne esistono di diverse capacità. Un processore da 300 MHz è sufficiente per chi ne fa un utilizzo base, ma se si ha intenzione di utilizzare il palmare per il proprio lavoro è bene orientarsi su dispositivi che hanno un processore da almeno 400MHz. Ovviamente esistono anche prodotti che superano i 500 MHz nelle fasce di prezzo più alte.
La durata della batteria di questo tipo di dispositivo è ovviamente variabile e dipende dall’uso che se ne fa. Se vi piace usare il vostro palmare soprattutto per funzioni multimediali come guardare video o giocare allora è bene valutare prodotti che possano fornirvi batterie con una lunga durata poiché applicazioni di questo tipo utilizzano molta energia.


